Olanda Germania 3-0: incubo Löw, Depay show. Festa ad Amsterdam

Olanda Germania 3-0: incubo Löw, Depay show. Festa ad Amsterdam

La storia è questa: nel tempio di Cruijff, la qualità estrema della Germania va costantemente a sbattere con i centimetri e la forza dell’Olanda. Paradossi, sì. Che si scontrano col passato. Ma che stringono fortissimo a il presente. Diverso, oggi, per gli Orange. Ora obbligatoriamente in preda alla dolce illusione di essere tornati ai livelli di appena 8 anni fa, quando con la Spagna si lottava a scalare il tetto del mondo. Ad Amsterdam il trionfo olandese sulla Germania è perentorio, finisce 3-0 con le reti di Van Dijk, Depay e Wijnaldum. Ma la differenza poteva anche essere maggiore…

 

OLANDA IN CONTROLLO – Ottimo l’avvio dei padroni di casa che partono forte e collezionano occasioni a ripetizione, mentre la squadra di Low appare fin da subito lenta e impacciata. Il vantaggio dell’Olanda arriva sugli sviluppi di un corner: dopo che l’imperioso stacco di testa di Babel colpisce la traversa, il capitano Virgil Van Dijk si avventa per primo sul rimbalzo e porta a casa il gol con un altro colpo di testa mentre Neuer rimane a metà del guado.

La rete del vantaggio ha l’effetto di accendere i padroni di casa che iniziano a spingere alla ricerca del raddoppio, mentre la Germania fatica persino a mettere il naso fuori dalla prorpia metà campo. Sul finire di primo tempo gli Orange vanno vicinissimi al raddoppio, ma il colpo di testa di Babel esce a lato di un soffio.

SECONDO TEMPO SHOW – Nella ripresa la musica cambia e la Germania rimette piede in campo con tutt’altro piglio. Nel giro di dieci minuti la squadra di Low arriva almeno 3-4 volte nell’area di rigore avversaria, ma è al 20′ che si presenta l’occasione più ghiotta per i tedeschi: Sanè riceve palla al vertice dell’area piccola ma il suo tiro finisce incredibilmente a lato.

Gli ultimi venti minuti vedono la Germania riversarsi in attacco alla ricerca del pareggio, mentre l’Olanda spreca puntualmente una marea di ghiotte occasioni in contropiede. All’80 un contatto dubbio in area di rigore scatena le proteste dei tedeschi, ma l’arbitro lascia correre. Nel giro di pochi minuti, dopo l’ennesimo contropiede avviato da Quincy Promes, Depay batte Neuer e trova il 2-0. I tedeschi, senza più nulla da perdere, si buttano in attacco ma si espongono nuovamente alle ripartenze: così allo scadere è Wijnaldum che conclude in area la sua ottima azio

IL TABELLINO

OLANDA-GERMANIA 3-0
Olanda (4-3-3):
 Cillessen; Dumfries, De Ligt, Van Dijk, Blind; De Roon, De Jong (32′ st Aké), Wijnaldum; Bergwijn (22′ st Groeneweld), Depay, Babel (22′ st Promes). Ct.: Koeman.
Germania (4-1-4-1): Neuer; Ginter, Boateng, Hummels, Hector; Kimmich; Muller (12′ st Sané), Emre Can (12′ st Draxler), Kroos, Werner; Uth (22′ st Brandt). Ct.: Loew.
Marcatori: 30′ Van Dijk, 86′ Depay, 92′ Wijnaldum

 

 

 

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